SCHIAVO O LIBERO?

E l’angelo disse loro: non temete, …oggi nella città di Davide è nato per voi un Salvatore, che è Cristo il Signore” (Luca 2:10,11)

Ma perché c’è bisogno di un Salvatore? La Bibbia risponde che l’uomo non è per natura buono; anche se animato da buoni sentimenti, è in rivolta contro Dio è schiavo del peccato, ha amore di sé e rifiuta di ascoltare Dio.

…perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore
(Romani 6:23; Romani 3:10)

Cristo è sceso nel “mercato degli schiavi” e ci ha liberati da ogni schiavitù, pagando con la Sua vita (1Pietro 1:18,19).

La salvezza è un dono della grazia di Dio; non si può guadagnare con i nostri sforzi o con i nostri meriti. Dobbiamo solo riconoscere il bisogno che abbiamo di Dio e ricevere Cristo come Salvatore e Signore. Il Signore bussa al tuo cuore, vuole entrare. Non è venuto per migliorare l’umanità, ma per SALVARE e dare LIBERTÀ a quelli che riconoscono la loro incapacità di cambiare se stessi e pongono in Lui la loro fiducia. La salvezza che Gesù dà è una vita nuova. Sei disposto a riconoscerti peccatore e ad accettarlo come tuo Signore?

perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa confessione per essere salvati
(Romani 10:9-10)

In preghiera, potresti dire queste semplici parole:

“Signore Gesù, so di essere un peccatore e di aver vissuto fino ad ora escludendoti. Mi pento sinceramente e Ti chiedo perdono. Grazie per essere morto sulla croce e aver pagato per me la giusta punizione che avrei dovuto subire io. Entra nella mia vita, Tu sei il mio Salvatore e Signore. Aiutami da ora in poi a seguirTi e a ubbidire alla Tua parola. Grazie. AMEN”

La Bibbia afferma che: “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove”    (2 CORINZI 5:17)

CHE COS’È LA PREGHIERA?      

La preghiera è il fondamentale e insostituibile respiro di chi crede: è una delle prove evidenti per un peccatore che è passato a far parte del popolo di Dio ed è NATO DI NUOVO (Giovanni 1:12; 3:6-7).

La preghiera era il segno che distingueva il popolo di Dio nel giorno in cui cominciò ad esserci una separazione tra i credenti e gli increduli: allora si cominciò a invocare il nome del SIGNORE (Genesi 4:26).

Il Signore parla nella Bibbia e noi gli rispondiamo con la preghiera. La preghiera non è un copione da ripetere a memoria, ma una sincera risposta di amore, verso Chi ci ha amati per primo. Anche oggi è il tempo per amare Dio e parlare con Lui. La preghiera è la più grande cosa che Dio ci ha dato nelle nostre mani, il rimedio sicuro per ogni problema e “l’arma” benigna sempre pronta anche nelle difficoltà. La preghiera è il semplice mezzo per andare a Dio. Anche prima di affrontare dei viaggi in moto, in preghiera parliamo con Lui e affidiamo tutto nelle Sue mani. 

Solo così viaggiamo in pace. Buona strada a tutti!